Biblioteca

L’Istituto è dotato di una biblioteca costituita da circa 17.500 volumi e 180 periodici, specializzata in pubblicazioni di storia locale (Pistoia e il suo territorio) e di argomento archivistico, storico e giuridico-istituzionale.

La Biblioteca fa parte della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia. Al catalogo, relativo sia all'Archivio di Stato di Pistoia sia alla sezione di Pescia, si può accedere anche online all'indirizzo http://biblio.comune.pistoia.it/library/Pistoia-Arch-di-Stato/.

Il materiale bibliografico è consultabile nella sala di studio dagli utenti già ammessi alla sala. Le tesi di laurea sono consultabili dopo 5 anni, salva diversa indicazione dell’autore.

Si possono richiedere massimo 5 opere al giorno (periodici, monografie, estratti); se l'utente ha in carico anche documenti d'archivio, i pezzi cumulativamente potranno essere al massimo 7. La richieste sono effettuate compilando per ciascuna opera l’apposita scheda. È ammessa la prenotazione telefonica (0573/23350) o telematica (scrivendo all'indirizzo as­pt@beniculturali.it), fornendo le indicazioni bibliografiche e la collocazione.

Il materiale bibliografico può essere lasciato in deposito, per un massimo di 14 giorni, rinnovabili per per non più di quattro volte.

Il servizio di lettura può essere sospeso per revisioni, manutenzioni o altri motivi straordinari.

La Biblioteca non effettua il servizio di prestito.

Il materiale bibliografico può essere fotocopiato nel rispetto della vigente normativa sul diritto d'autore, ovvero per uso personale e nel limite del 15% del volume; in ogni caso si effettuano al massimo 25 fotocopie al giorno per utente. É escluso dalla fotocopiatura il seguente materiale: pubblicazioni anteriori al 1900; pubblicazioni in condizioni di conservazione non soddisfacente o che possano essere danneggiate; pubblicazioni di formato superiore ai cm 25x35x6; tavole il cui formato ecceda quello del volume in cui sono inserite. Le tesi di laurea e di dottorato possono essere riprodotte solo se la richiesta è accompagnata dall’autorizzazione scritta dell’autore.

Chi contravvenga alla normativa sopra indicata, fatta salva ogni responsabilità civile e penale, potrà essere escluso temporaneamente o definitivamente dalla biblioteca; in particolare chi si renda colpevole di sottrazioni, mutilazioni o danneggiamenti di qualsiasi natura del patrimonio dell’Istituto sarà escluso dalla biblioteca e deferito all’autorità giudiziaria. Potrà inoltre essere escluso chi faccia segni o scriva, anche a matita, su libri e documenti. Resta fermo, in tutti i casi sopra indicati, l’obbligo del risarcimento del danno.